I concorsi a premi sono uno
strumento di marketing tanto efficace quanto complesso se gestito col ``fai da te”!
Professionalità
ed esperienza è ciò che offre Miriam Forte & C. Consulenza Concorsi
I regolamenti che predisponiamo sono personalizzati in base alle esigenze del nostri clienti nel pieno rispetto della normativa sulle manifestazioni a premio.
Concorsi a premi
I concorsi a premi possono prevedere INSTANT WIN, RUSH & WIN, GARE, ESTRAZIONI MANUALI, COMPETIZIONI e altre meccaniche. E per ciascuna tipologia predisponiamo il giusto regolamento.
Gestione burocratica
Le manifestazioni a premi sono soggette alla normativa di riferimento disciplinata dal DPR430 del 26 ottobre 2001.
Gestione vincitori
Assistenza vincitori
Avvisi vincite
Convalide vincite
Invio premi
Reportistica finale
Concorsi online e social
Finita l’era delle cartoline e dei coupon, oggi le aziende coinvolgono un maggior numero di giovani con meccaniche più tecnologiche (social, web, chat, app ecc.).
Il regolamento è sempre obbligatorio?
Non tutti i concorsi con premi di valore inferiore a 1€ possono considerarsi liberalizzati. Negli ultimi tempi stiamo assistendo a diverse interpretazioni sulla materia dei concorsi a premi.
È giusto affidarsi ai migliori consulenti , perchè i concorsi a premi non sono un gioco
Le manifestazioni a premi aumentano vendite, visibilità, brand awareness, engagement, cross‑selling, lead e supportano azioni di direct marketing.
PREMI: buoni acquisto o buoni sconto?
I buoni acquisto o sconto possono rientrare tra le varie tipologie di manifestazione a premi.
Il buono acquisto si può utilizzare per acquistare un bene o servizio prestabilito.
Il buono sconto normalmente prevede un importo minimo di spesa presso il rivenditore indicato dall’organizzatore del concorso.
Vietata la partecipazione ai “concorsisti seriali”
Alcuni partecipanti – detti concorsisti seriali o sweepstakes hunters e abusers – adottano metodi sistematici per massimizzare le vincite, snaturando lo scopo delle iniziative. Individuano falle nei regolamenti o nei sistemi (es. orari di assegnazione premi Instant Win), creano profili fittizi tramite bot o dati di terzi per aggirare i limiti di partecipazione,
si coordinano in forum e reti organizzate per scambiarsi codici, scontrini o soluzioni ai quiz, rivendono i premi su piattaforme secondarie, che danneggiano i brand, ecc.
Sono anche detti compers, bonus seekers.
Controlli IP, validazione degli scontrini, richiesta di SPID/codice fiscale, sono solo alcune contromisure, ma i nostri regolamenti prevedono clausole specifiche per limitare le partecipazioni potenzialmente “fraudolente”.
Aspetti fiscali e tassazione
L’aspetto fiscale legato ai concorsi a premi è anche questo un punto di forza del nostro studio di consulenza. Collaboriamo con Commercialisti e con studi legali per le migliori soluzioni per ridurre l’impatto burocratico ed economico sui concorsi.
Forniamo periodicamente le giuste indicazioni alle aziende promotrici dei concorsi sui tributi da versare.
Concorsi di minimo valore: l'errore dei 50€ e il reale limite di 1€
Le direttive delle Agenzie delle Entrate parlano chiaro: il valore inferiore ai 50 euro è un limite per la deducibilità dei costi degli omaggi fuori dal campo delle Manifestazioni a premi, non ha nulla a che vedere con i concorsi con premi di minimo valore, ovvero quei concorsi ove NON c’è il presupposto dell’acquisto per aggiudicarsi un premio e dove il valore del premio suggeriamo sia inferiore ad 1 euro.
La norma specifica che l’esclusione dell’art. 6, lett. d) DPR 430/2001 vale per i premi di minimo valore non legati ad acquisti. Il Ministero però non ha fissato una cifra per il minimo valore ma rimanda ad un’interpretazione del 2002 (oggetti come lapis o calendari).
Il dpr 430 non è più un labirinto
Concorsi a premi, giveaway, raccolte punti, operazioni promozionali: in Italia non c’è spazio per l’improvvisazione. Miriam Forte & C. Consulenze Concorsi, una delle prime società del settore ad ottenere la certificazione ISO 9001:2015, con autorevolezza ed esperienza traduce la normativa in mosse pratiche.
Un giveaway su Instagram o altro social...
Un giveaway su Instagram è quasi sempre un concorso a premi. Se il premio dipende dalla sorte o dall'abilità e non ricade in un caso di esclusione (art. 6 DPR 430/2001), servono regolamento, cauzione, comunicazione al MIMIT e un garante (notaio o funzionario camerale).
Cosa sono le manifestazioni a premio in Italia?
Una manifestazione a premio è una iniziativa commerciale con assegnazione di premi per promuovere un brand o un servizio o per aumentare le vendite.
In Italia rientra nel perimetro del DPR 430/2001, il decreto che protegge il consumatore da pratiche ingannevoli, imponendo regole stringenti su: regolamento, trasparenza, premi, comunicazioni.
Qual è la differenza tra Concorso a premi e Operazione a premio?
Concorso a premi: si vince per abilità o ad estrazione, ha una durata massima di 12 mesi, (inclusa l’individuazione dei vincitori) e prevede un deposito cauzionale pari al 100% del montepremi. Il regolamento del Concorso a premi deve essere sempre preventivamente depositato presso il Ministero almeno 15 giorni prima dell'avvio del concorso ma anche di avvio della pubblicità.
Operazione a premio: vince chiunque raggiunga un obiettivo dichiarato , ad esempio: un volume d’acquisti, un numero di scontrini, un comportamento legato all’acquisto. Può avere una durata massima di 5 anni e prevede un deposito cauzionale pari al 20%. Il regolamento dell’Operazione a premi deve sempre essere certificato da un Notaio.
Cosa facciamo
Fiscalità per campagne di successo
Collaboriamo con primarie Agenzie di Promozione e di Pubblicità per aiutarle a proporre al cliente una ottimizzazione del regime fiscale nel rispetto della normativa, valutiamo pertanto con gli interessati se sia più efficiente un concorso o un’operazione a premio, considerando IVA o imposta sostitutiva e Ritenuta alla Fonte, sempre nel rispetto della normativa.
Pionieri della liberalizzazione dei giochi tv
Siamo stati i fautori della liberalizzazione dell’articolo 6 del DPR 430/2001 che ha liberalizzato i giochi radio Televisivi.
Forniamo una Consulenza Concorsi dalla A alla Z
Analizziamo il progetto
Redigiamo il regolamento
Predisponiamo il deposito cauzionale
Assistiamo il cliente in tutte le fasi
Sottoscriviamo i verbali
Rappresentiamo l’azienda promotrice presso il Ministero e gli altri enti coinvolti
Assistiamo i vincitori
Inoltriamo gli avvisi di vincita
Convalidiamo le vincite
Inviamo i premi
Forniamo una reportistica finale completa.
Social e giochi: la nostra strada libera
Siamo stati gli apripista per la liberalizzazione dei concorsi a premi tramite social/internet.
Concorsi anche su Amazon: l'abbiamo reso possibile
Grazie alla collaborazione con il Ministero abbiamo reso possibili anche i concorsi tramite prove d’acquisto di articoli comprati online.
My Win Card: l'originale che tutti copiano
MyWin card, brevettata da Miriam Forte, ha avuto un successo così grande da vantare decine di tentativi di imitazione. Oggi le agenzie di promozione propongono abitualmente ad esempio “vinci un voucher da 10.000 euro, per comprare ciò che vuoi”.
Di fatto questo premio ricalca al 100% la card virtuale MyWin card, un servizio che viene offerto ai vincitori per acquistare o meglio per farsi acquistare dalla segreteria del concorso ciò che desiderano senza infrangere la normativa che vieta di assegnare premi in denaro, gettoni d’oro, ecc.
Scopri la tipologia di concorso più adatta a te!
Offriamo consulenza promozionale completa per organizzare concorsi, contest, operazioni a premi e cashback, garantendo efficacia e conformità normativa.
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La percentuale di successo di un concorso a premi con una buona strategia di marketing.
Il nostro team di specialisti di lunga esperienza si distingue per competenze di eccellenza consolidate di marketing, legale e gestionale, a supporto delle agenzie e degli studi legali.
Alcuni dei clienti con cui abbiamo lavorato.
Unisciti ai leader del settore che si affidano a noi per guidare i loro concorsi.


















































































Regole d’oro e divieti assoluti
Cosa NON si può mettere in palio in un concorso a premi in Italia?
Alcuni premi sono vietati per legge in qualunque manifestazione a premio: denaro contante, titoli, azioni, polizze vita, gettoni e lingotti d’oro.
Chi può partecipare a un concorso e da quale data?
La legge definisce chi può partecipare: non solo il consumatore finale, ma anche rivenditori, concessionari, dipendenti dell’azienda promotrice, se la promozione è disegnata per quel target. Ma c’è una scadenza che non perdona: il concorso va comunicato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy almeno 15 giorni prima del lancio. Quindici pieni, non quattordici.
Serve davvero un notaio per un giveaway? Posso scegliere il vincitore tra i commenti?
In ogni concorso a premi serve un garante della fede pubblica: notaio o, in alternativa, un funzionario della Camera di Commercio. È lui che verifica, in presenza, che estrazione e assegnazione siano corrette. Il software che estrae i vincitori deve risiedere su server fisico in Italia.
Se il database risiede all’estero, è obbligatorio un mirroring italiano dei dati di accesso ma il software di assegnazione vincite deve sempre risiedere in Italia. Server e codice, inoltre, sono soggetti a controlli tecnici.
Una scorciatoia esiste, ma è specifica: i veri concorsi a tipologia rush & win — gratta-e-vinci fisici, con biglietti ESTERIORMENTE identici e mescolati a regola — permettono una procedura di autocertificazione che evita la presenza del notaio in fase di mescolamento vincite
QUINDI: Attenzione al lessico: gli instant-win (vincita istantanea via software con perizia software) restano sotto il regime ordinario, rush & win non necessitano di perizia software, basta una autodichiarazione, per tutto il resto le vincite dovranno comunque essere certificate dal notaio o dal funzionario della camera di commercio.
Come gestiamo i premi nel concorso? Cosa succede se nessuno li ritira?
Quando il premio è un viaggio, un soggiorno, un’esperienza, il regolamento deve essere maniacale: date precise, voli inclusi, tipologia di assicurazione, eventuali spese a carico del vincitore. Niente zone grigie: il consumatore non deve mai scoprire costi nascosti dopo la vincita. E i premi non assegnati? La legge è chiara: non possono tornare nel magazzino aziendale, salvo il caso in cui siano stati formalmente rifiutati dal vincitore. In tutti gli altri casi, l’azienda è tenuta a devolverli a una Onlus, scelta fin dall’inizio e indicata nel regolamento. Non si può versare l’equivalente in denaro: si consegnano i beni fisici, entro 180 giorni dalla data di estrazione, esattamente come per i vincitori. Se la Onlus non li gradisce, si possono sostituire con beni alternativi attinenti l’attività della Onlus. Mai con contanti.
Come si chiude formalmente un concorso a premi in Italia?
A fine campagna il notaio o il funzionario camerale torna in scena: verifica che le ricevute di consegna ai vincitori quadrino, che l’eventuale devoluzione alla Onlus sia stata effettuata, redige e firma il verbale di chiusura. Il verbale viene poi trasmesso al Ministero.
Concorso a premi: una volta depositato il verbale di chiusura entro la scadenza indicata sulla fideiussione, la garanzia si svincola in automatico.
Operazione a premio: se si e’ scelto di versare un deposito cauzionale, anziché una fideiussione, a fine campagna, occorre una dichiarazione di chiusura per ottenere dal Ministero il decreto di svincolo.
Operazione che distribuisce i premi subito (es. cashback o premio immediato): nessun deposito cauzionale richiesto, nessuna fideiussione.
Il marketing è creatività. Il DPR 430 è disciplina. Noi facciamo parlare le due lingue.
Il labirinto normativo italiano sui concorsi a premi non perdona chi improvvisa. Per questo il Gruppo Miriam Forte Consulting lavora a monte, accanto agli uffici marketing e creativi: analizziamo i materiali nelle fasi iniziali, segnaliamo gli ostacoli prima che diventino sanzioni, e proteggiamo l’idea fino alla chiusura del concorso.
La domanda giusta non è “possiamo farlo?”. È “come lo facciamo, perché funzioni e sia inattaccabile?”.
Domande? Dubbi?
Contattaci!
Offriamo un servizio di consulenza promozionale completo per i clienti che desiderano organizzare manifestazioni a premi, come concorsi, contest, operazioni a premi, iniziative di cashback, ecc., che siano efficaci e conformi alle normative vigenti.